Investire nel forex: quale segreto si nasconde dietro un piano strategico di trading?

E’ possibile affermare che i trader si dividano in due grandi categorie: quelli che seguono le tendenze del momento e quelli che operano attraverso un comprovato sistema di trading. La seconda categoria, al di là dell’apparenza più professionale, si avvale di determinati strumenti che possono maggiormente favorire il successo. Si tratta “semplicemente” di strategie forex create in base a determinati criteri e specifiche regole. Il “semplicemente” virgolettato sta a significare che, in realtà, avere un piano strategico è il fulcro del lavoro di un investitore, il suo passaporto per il successo.

Guadagnare nel mercato dei cambi: l’utilizzo degli indicatori non basta?

Come sai, alcuni tra gli strumenti protagonisti del forex sono i segnali di trading, dati dagli indicatori. Operare con un indicatore e investire con una strategia sono due cose ben distinte.

Un indicatore può segnalarti come si muove un prezzo e quando è più conveniente aprire una posizione. Un piano strategico è, invece, un insieme di regole che non si basano esclusivamente sul monitoraggio dei prezzi, bensì tengono conto di come minimizzare le perdite, della gestione dei rischi e delle emozioni, di come muovere il capitale e di come, possibilmente, massimizzare i profitti.

Per quanto la creazione di un piano strategico operativo possa variare secondo la logica e le esigenze del trader, le regole di base sono le seguenti:

  • Definire un piano di base tramite l’osservazione
  • Aggiungere l’utilizzo di alcune funzioni della piattaforma per migliorare le prestazioni
  • Aggiungere regole di entrata e di uscita dal mercato
  • Testare la strategia
  • Utilizzare la strategia per investimenti reali a partire da piccole operazioni, aumentando il raggio d’azione solo dopo aver ottenuto comprovati risultati.

Come migliorare le prestazioni di una strategia di trading nel forex

Come avrai notato, nel precedente paragrafo ho accennato ad alcuni strumenti che possono migliorare un piano strategico di trading. Si tratta di alcune funzioni, peraltro molto utili per i principianti, che fanno parte del cosiddetto risk management, ovvero della gestione del rischio, che ogni tecnica dovrebbe sempre comprendere.

In particolare, voglio spiegarti cosa sono lo stop loss e il take profit. Con il primo strumento potrai impostare un livello che, se superato dai prezzi, farà chiudere immediatamente la tua negoziazione. In sostanza, è un blocco che scegli di applicare ad una transazione per evitare perdite di una certa portata. Il take profit invece è un livello che, se toccato dal prezzo, ti farà chiudere l’operazione, ma in guadagno. Si utilizza per evitare brusche inversioni di tendenza che potrebbero danneggiarti qualora ritardassi l’uscita dal mercato per inseguire profitti più alti.

I principianti ne fanno un uso quasi quotidiano, inserendo queste funzioni sia per quanto riguarda la gestione del capitale, sia come regolatori delle emozioni, in quanto perdere troppo o tentare di vincere molto potrebbero portare il trader a compiere azioni illogiche.